Riprendersi il diritto di parola

19 Agosto 2025by Chiara Gatti
Edoardo Prati: il Barbero di TikTok tra letteratura, social e libertà di parola
L’intervista a Che Tempo Che Fa: la libertà di parola oltre i social

“A me è capitato spesso di trovarmi a dover essere rappresentativo dei giovani e questa cosa è assolutamente impossibile. Innanzitutto perché io non credo che i giovani esistano, non credo che quello che ci accomuna sia l’anagrafe.
I ventun anni miei non sono i ventun anni della mia miglior amica, ognuno è giovane in modo diverso per la propria biografia.

Quello che ci accomuna sono i bisogni, e allora uno stato intelligente sa che i giovani devono avere uno spazio di rappresentazione e uno spazio di libertà di espressione comunitario.
Noi abbiamo un po’ smesso di combattere per questa libertà di parola, abbiamo ceduto alla libertà di immagine grazie ai social, ed è un’altra cosa che ha effetti positivi.

Già, il fenomeno social è quello che permette a me di essere qui questa sera, ma non è esattamente la stessa cosa.
Se è vero che ha degli effetti positivi, se a qualcuno dovesse venire in mente che quello è qualcosa di comunitario, si sbaglia di grosso: quella è una piazza di simboli!
Io vorrei che si manifestasse per riottenere uno spazio che abbiamo permesso ci fosse sottratto. Eh, così non si può andare avanti e non si può sperare qualcosa di migliore.”

A parlare è Edoardo Prati, intervistato da Fabio Fazio a “Che tempo fa” sulla Nove, trasmissione di cui è stato ospite fisso ogni domenica, qui nella serata del 12 maggio 2025.

Chi è Edoardo Prati: il giovane influencer culturale italiano

Per quanti non lo conoscessero, è un influencer culturale di ventun anni, che ha frequentato il liceo classico a Rimini e ora studia Lettere Classiche presso l’Università di Bologna.
Ampiamente seguito sui social (oltre 250mila follower su TikTok e più di 570mila su Instagram) parla di tutto quello che lo coinvolge profondamente: stati d’animo, emozioni, desideri, sentimenti…
Attraverso il suo grande amore per la letteratura e il mondo classico parla ai suoi coetanei, e non solo, in modo così accattivante da essere ormai definito da più parti come “il Barbero di TikTok” per il suo modo di attualizzare e rendere assimilabili pagine di letteratura, a volte sconosciute e spesso complesse, con un linguaggio coinvolgente e vicino a chi lo ascolta.

Lo spettacolo “Com’è profondo il mare”: letteratura che diventa vita

Ho avuto la fortuna di assistere al suo spettacolo “Com’è profondo il mare” proprio a Cesenatico, nel mese di luglio appena passato.
Una meraviglia, a mio avviso!
La dimostrazione di come per lui lo spazio del palcoscenico sia un momento di contatto vero col suo pubblico per raccontare come le pagine di letteratura che narra siano ormai quasi fibre del suo essere.
E come lo sono quelle pagine, o quei versi, così lo sono i suoi ricordi biografici che emergono dal mondo della sua infanzia e prima adolescenza.

Biografia e ricordi che diventano racconto scenico

Edoardo, solo in scena, con un aspetto disarmante e forse anacronistico, con un completo di lino color sabbia, con solo pantaloni e gilet, e cravattino su camicia bianca, tiene scena come un cantore dell’Antica Grecia che tanto ama.
Dietro a lui grandi pannelli di tela bianca vengono gonfiati e illuminati di luce blu per rappresentare le vele di un mare che ci racconta attraverso eterne pagine di letteratura che hanno infiammato i suoi sogni.

L’Odissea e il legame con il mare

Si è nutrito di Odissea di Omero fin da piccolo, grazie ai racconti del nonno marchigiano che saliva a Rimini per badarlo nei week-end e gli narrava il poema antico per addormentarlo.
Così i ricordi personali sul mare, ad esempio delle lunghe passeggiate riminesi invernali, oppure del gusto estivo del cocomero, si mischiano ai viaggi fantastici di personaggi letterari più o meno noti al pubblico.

Suggerisce così l’idea che solcare il mare è sempre un cercare la verità di se stessi, anche se questo dovesse approdare ad un naufragio e non a una terra avvistata e sicura.

Da Baudelaire a Camilleri: un viaggio tra gli autori amati

Racconta pagine con un pathos commovente e cita Baudelaire, Conrad e Melville, ma anche gustose pagine di Camilleri dove si racconta di amori estivi marinari non proprio fortunati, ma con meravigliose straniere molto “strane”.

Ulisse e Dante: il mito del viaggio come ricerca di verità

E infine scivoliamo sulle acque con lui fino al sentire ancora, prima parafrasato e poi recitato, il celebre canto dell’Inferno dantesco, dove Ulisse si inabissa coi compagni oltre le Colonne d’Ercole, proprio per il desiderio di dare ascolto alla sua voglia di conoscenza che supera tutto.

Tra social e palcoscenico: piazze di simboli o spazi autentici?

Ed è qui che capiamo perché un ragazzo come Edoardo, che abita i social con tanto successo, abbia anche la voglia di salire sera dopo sera a raccontare letteratura in teatri sparsi per l’Italia e racconti dal vero “fatti propri” pieni d’anima e sentimento.

Parla ad un pubblico che vuole sentire vicino, giovane e meno giovane, proprio perché rivuole prendersi la sua “libertà di parola” come dice nell’intervista sopra, e non vuole solo una “piazza di simboli“come il mondo virtuale, che regala successo spesso secondo un algoritmo.

La sfida della libertà di parola

Non lo disprezza quel mondo, da bravo ventenne di oggi, sa che gli deve tutto “io non sarei qui senza quello”, ci dice sopra, ma afferma anche cosa sia per un giovane la libertà di parola e ci dà un esempio diverso, e chi vedrà i suoi reel lo capirà bene. Anche in quel mondo, in luoghi virtuali dove la velocità non la decidiamo noi, si può tentare di fare il miracolo di essere veri e rimanere se stessi.
Perché Edoardo Prati, nei suoi ventun anni contro corrente, forse ha capito di aver qualcosa da dire di costruttivo, traducendo ai più la sua letteratura tanto amata, proprio perché di quel mare imprevedibile è diventato amico.

Chiara Gatti Counsellor
Ascolto, sostegno e orientamento per il benessere emotivo e relazionale.
paroleinrelazione.it
CIONSULTI ONLINE E IN STUDIO
Studio presso Piazza Amendola 14, 47521 Cesena (FC)
SEGUICI SUI SOCIAL
Rimani aggiornato su novità e approfondimenti
Chiara Gatti Counsellor
Ascolto, sostegno e orientamento per il benessere emotivo e relazionale.
Consulti Online e Studio
Studio presso Piazza Amendola 14, 47521 Cesena (FC)
SEGUIMI SUI SOCIAL
Novità e approfondimenti.

© 2025 Chiara Gatti Counsellor – Tutti i diritti riservati – P.iva 04738660408